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  • Immagine del redattoreAria Shu

LA LINEA DELL’ARCANGELO MICHELE: UN SENTIERO CHE RIFLETTE LA PRESENZA DI UN MESSAGGERO DIVINO

Aggiornamento: 2 apr 2022


Opera d'arte di Guido Reni "The Archangel Michael defeating Satan"

Intorno al 1921 un appassionato di archeologia, Alfred Watkins, ipotizzò per la prima volta che costruzioni megalitiche, monumenti e chiese sarebbero ALLINEATE lungo ipotetiche linee rette, che chiamò LEY LINES. In seguito altri studiosi affermarono che alcuni di questi “punti”, che contribuiscono al proseguimento della linea, sono dei luoghi di energia positiva di cui l’uomo potrebbe usufruire per difendersi da pericoli spirituali. In altre parole, vi sono sulla nostra terra alcuni luoghi, come grotte, montagne o costruzioni, che fungono da incrocio tra il nostro mondo fisico e quello spirituale, come una sorta di ponte che ci mette in contatto con qualche energia o divinità (1).

Un chiaro esempio di “Ley Lines” è quello della Linea Sacra di San Michele, o Linea del Drago (detta via Michelita o Micaelica) che “TAGLIA” l’Europa per oltre due mila chilometri collegando 7 monasteri partendo dall’Irlanda e finendo con Israele, attraversando: Inghilterra, Francia, Italia e Grecia.


In particolare i 7 santuari coinvolti sono:

1) SKELLIG MICHAEL (Irlanda). Il tracciato comincia da qui, su un’isola deserta, dove l’Arcangelo Michele sarebbe apparso a San Patrizio per aiutarlo a liberare il suo Paese dal demonio. È in questo luogo che sorge il primo monastero: quello di Skellig Michael (“roccia di Michele”) risalente al 588 d.C. (2)

Skellig Michael

2) SAINT MICHEAL’S MOUNT (Cornovaglia, Inghilterra). La linea si dirige poi diritta verso Sud e si ferma in Inghilterra, a St. Michael’s Mount, su un isolotto accessibile a piedi solo durante la bassa marea. Proprio qui San Michele avrebbe parlato a un gruppo di pescatori (3).

St Michael's Mount

3) MONT SAIN MICHEL (Normandia, Francia). Mont Saint Michel, in precedenza abitato da due TRIBÙ CELTICHE, con l’arrivo del cristianesimo fu testimone, nel 709 d.C., dell’apparizione di San Michele al vescovo Auberto di Avranches, intimandogli di costruire una chiesa in suo onore. I lavori iniziarono ma furono i monaci benedettini che edificarono l’Abbazia a partire dal 900 (4).

Mont Saint-Michel

4) LA SACRA DI SAN MICHELE (Piemonte). A ben 1000 chilometri di distanza, in Val di Susa, sorge il quarto santuario: la Sacra di San Michele costruita tra il 983 e il 987 d.C. Tale costruzione inizia intorno all’anno mille e, oltre ad essere dedicata al Santo, è densa di SIMBOLI ESOTERICI come le raffigurazioni dei segni zodiacali sul Portale dello Zodiaco e diversi soggetti biblici e apocalittici (5). I monaci benedettini l’hanno sviluppata aggiungendo anche la foresteria in quanto luogo di passaggio per i pellegrini che affrontavano la via Francigena (6).

La Sacra di San Michele

5) SANTUARIO DI SAN MICHELE ARCANGELO (Puglia). Spostandosi di altri 1000 chilometri in linea retta si arriva in Puglia, sul Gargano, dove una GROTTA inaccessibile è diventata un luogo sacro. Il Santuario fu iniziato intorno al 490 d.C., anno in cui l’Arcangelo Michele fece la sua prima apparizione al vescovo di Siponto ordinandogli di dedicare la caverna come luogo di culto in suo nome (7).

Santuario di San Michele Arcangelo

6) MONASTERO DI SYMI (Grecia). Proseguendo, nell'arcipelago del Dodecaneso giace il monastero di San Michele, che si pensa fu costruito verso il 450 d.C. sul luogo ove sorgeva un antico tempio dedicato al dio APOLLO (8). Successivamente fu dedicato a San Michele custodendo una delle più grandi effigie al mondo dedicate al santo.

Il Monastero di San Michele Arcangelo a Symi

7) MONASTERO DEL MONTE CARMELO (Israele). L'ultima tappa del nostro viaggio, e quindi della linea sacra, è ad Haifa dove sorge appunto il Monastero del Monte Carmelo chiamato Monastero Stella Maris . Questo luogo risale all'epoca bizantina e divenne luogo di culto dell'Arcangelo Michele (9).

Il monastero carmelitano di Stella Maris

Tutto sicuramente molto AFFASCINANTE, ma io mi chiedo: “Che cosa si nasconde dietro a questa linea energetica? Perché questi 7 luoghi dotati di spiritualità, leggenda e mistero sono perfettamente allineati, lungo una linea retta di oltre due mila chilometri?

Ebbene vediamo insieme varie interpretazioni che ci potrebbero essere d’aiuto.


Innanzitutto alcuni spiegano questo enigma attraverso la Bibbia. Nello specifico, secondo l’episodio dell’Apocalisse (capitolo 12, versetto 7), si narra della lotta in Cielo tra San Michele, a capo delle schiere angeliche di Dio Trinità, e il grande drago, il serpente antico, il DIAVOLO, poi identificato con Satana, che precipitò sulla terra e fu inghiottito al di sotto di essa. Quindi questa Ley Line non sarebbe altro che il COLPO DI SPADA che il Santo inflisse sul Diavolo per scacciarlo all’inferno (10). Wow davvero affascinante!!!

Opera di Raffaello "San Michele e il drago"

Un'altra spiegazione afferma che questa linea sarebbe una forma di avvertimento del Santo affinché i fedeli rispettino le leggi di Dio e vivano nella rettitudine. Ecco diciamo che questo NON E' IL MIO CASO! Ammetto che non sono mai stata molto religiosa! Spero nella clemenza di San Michele, anche se, da varie leggende, non mi sembra un personaggio comodo!!

Un’altra interpretazione, che se vi devo dire la verità apprezzo di più, è quella dell’antropologo culturale Martin Gray. Lo studioso sostiene che in tutto il mondo, diverse culture hanno memorizzato luoghi di potere, apparizioni enigmatiche, miti e leggende. Il SERPENTE, ad esempio è uno di quegli animali che da sempre viene rappresentato simbolicamente come forza misteriosa degli inferi e in queste zone d’Europa molte leggende, prima del cristianesimo, raccontavano di giganti o persone normali che infilzavano serpenti o catturavano draghi (11).

Inoltre in Europa i siti preistorici o altri punti di interesse archeologico o storico sono talmente tanti che, anche se TRACCIAMO UNA RIGA immaginaria su una cartina geografica, non è difficile incrociarne due o più (12). Infatti, come sostiene l’antropologo Martin Gray, un altro esempio è una linea che potrebbe avere origine da St. Michael's Mount in Cornovaglia, che poi passerebbe attraverso il sito sacro pre-druido / druido di Cheesewring, le chiese di San Michele a Brentor, sul tumulo neolitico di Burrowbridge Mump (13) e su Glastonbury Tor e da lì potrebbe proseguire verso gli anelli di pietra di Avebury (14).

Quindi queste Ley Lines sono dei collegamenti che non hanno mai ricevuto nessuna conferma scientifica, nemmeno per quanto riguarda l’essere impregnati di energia positiva.

Ma non finisce qui! Perché i 7 monasteri della linea di San Michele sono perfettamente allineati, tra l’altro, con il tramonto nel giorno del SOLSTIZIO d'estate?

Sarebbe interessante capire se la disposizione di queste costruzioni sia stata progettata da una persona o da un gruppo di persone. L’unica cosa certa è che l'origine del sentiero risale al CULTO MICAELICO (15), probabilmente intorno al 708 d.C., quando in Normandia venne fondato il Santuario di Saint Michel su delle reliquie provenienti dal Gargano dal Vescovo Oberto. Quest’ultima tappa, tra l’altro, divenne “obbligatoria” nell’XI secolo per i crociati diretti in Terra Santa. Un cammino davvero lungo: circa 381 km, che fa parte delle FRANCIGENE del Sud (16).

In conclusione, che dire? Credo che nella vicenda dei sentieri energetici, se esistono, a mio parere non basta tirare una riga a caso per individuare dove sono ubicati e usufruire così della loro energia. La storia forse è molto più complicata di quel che sembra! Occhio: diffidate da troppe geometrie!


Alla prossima.

Aria Shu.





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Note dell’articolo:

(1) Centini, M., Il megalitismo. Luoghi sacri e di potere, Xenia Edizioni, nella coll.: I Tascabili, Milano,2004, p. 78.

(5) Pinotti, R., Luoghi del mistero in Italia, De Vecchi (Giunti Editore), Firenze, 2021, p. 116.

(7) Pinotti, R., Luoghi del mistero in Italia, De Vecchi (Giunti Editore), Firenze, 2021, p. 117.

(15) Il culto del Santo è di origine orientale e si diffuse in occidente attraverso l’imperatore Costantino.



Fonti articolo:

-- Centini, M., Il megalitismo. Luoghi sacri e di potere, Xenia Edizioni, nella coll.: I Tascabili, Milano,2004.




--Pinotti, R., Luoghi del mistero in Italia, De Vecchi (Giunti Editore), Firenze, 2021.







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