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  • Immagine del redattoreAria Shu

LA TELEPATIA È UNA SEMPLICE COINCIDENZA O UN COLLEGAMENTO VERSO MONDI PARALLELI?

Aggiornamento: 12 ott 2021


Chissà quante volte è capitato di pensare ad una persona che non si vede da tempo e subito dopo di incontrarla per strada oppure di sentire squillare il telefono e sapere chi è prima ancora di rispondere; o ancora mentre si sta parlando con una persona ripetere esattamente la stessa cosa!!!

Sicuramente in molti, me compresa, abbiamo pensato che non può trattarsi SEMPRE E SOLO di coincidenze e, viaggiando tra i meandri della nostra mente, forse potrebbe trattarsi di TELEPATIA (1)! Questo fenomeno deriva dal greco τηλε, tèle (lontano) e πάθεια, pàtheia (sentimento) e fu coniato dal membro e fondatore della Society for Psychical Research F.W.H. Meyers nel 1882. Il termine sta ad indicare la presunta possibilità di comunicare tra la mente di due persone senza l’intervento dei sensi conosciuti o dell’intelletto (2). Come la precognizione (3) o la chiaroveggenza (4), anche la telepatia rientra tra le cosiddette percezioni extrasensoriali o ESP e fa parte perciò del campo di indagine della parapsicologia (5).

Sono fenomeni che da sempre hanno esercitato un particolare fascino e mistero e per questo sono state offerte interpretazioni diciamo più di tipo paranormale (6).

È il caso ad esempio di quella teoria che afferma che possa esistere una quarta o una quinta dimensione, ossia un MONDO PARALLELO, in cui verrebbero immagazzinati tutti i pensieri e da cui la nostra capacità telepatica non farebbe altro che prendere alcune impressioni (7). Una teoria indubbiamente affascinante ma purtroppo non ci sono prove convincenti per dire che SICURAMENTE ESISTONO altre realtà parallele (8). Quindi fino ad oggi tutto questo rimane un mistero!!! Diciamo che è un po’ il suo bello!

Un’altra teoria proposta, ma più obsoleta di quella precedente, è qella di considerare il cervello come una sorta di “RADIO MENTALE”. Il cervello sarebbe cioè in grado di CAPTARE qualche forma di onde elettromagnetiche.

Ma allora mi viene da pensare: se ci fosse un qualche tipo di radiazione emanata dal cervello allora perché non si può scoprirla o misurarla? Tra l’altro se queste radiazioni fossero simili alle altre, il loro SEGNALE dovrebbe diminuire man mano che si aumenta la distanza. Invece, spesso sentiamo testimonianze di persone che nonostante si trovino molto lontane, addirittura da una parte all’altra del globo, riescono lo stesso a comunicare telepaticamente, anche con la presenza di ostacoli come porte, case, edifici ecc. (9).


Mi sembra veramente straordinario, però mi chiedo anche: quanto c’è di vero nei racconti della gente? Non è che a volte alcune persone che credono di essere testimoni di un presunto evento telepatico, in realtà si possono essere sbagliati?

Quindi, per non scambiare fischi per fiaschi si potrebbe cercare di capire quando invece il nostro evento potrebbe essere NON TELEPATICO!

1. Innanzitutto l’essere umano, è bene dirlo, per la scienza è un PESSIMO VALUTATORE della probabilità, e qui lo dico includendo me stessa. Nel senso che gli eventi insoliti o unici possono tranquillamente capitare; come pensare ad una persona e incontrarla poco dopo oppure sentire squillare il telefono e sapere già chi è (10)! Sono episodi che non trasgrediscono nessuna legge della natura anche se si tratta di casi certamente “rari” ma possibili.

Tra l’altro, sempre in un’ottica scientifica, le COINCIDENZE INCREDIBILI non solo capitano ma prima o poi a qualcuno devono capitare. Se un avvenimento ha una probabilità su un milione di accadere, ciò significa che dato un numero sufficientemente grande di casi reali, esso si verificherà effettivamente con quella frequenza: cioè una volta su un milione.

Faccio per dire: in un Paese come l’Italia, che ha circa 60 milioni di abitanti, ciò vuol dire che ci sono almeno 60 persone che hanno vissuto una particolare coincidenza (11).

2. Oltre ad un aspetto legato alla probabilità il presunto fenomeno della telepatia può essere spiegato ad esempio attraverso degli INDIZI SENSORIALI.

Se, ad esempio, pensiamo ad un amico che non vediamo da tempo e subito dopo lo incrociamo, non è detto che sia un presagio telepatico ma potrebbe essere dovuto ad uno stimolo che viene dall’ambiente, associandolo ad una conversazione che abbiamo ascoltato, un oggetto che possiede anche lui o una persona che gli assomiglia (12). Vi assicuro che molto spesso non ci rendiamo conto della presenza di questi input e potrebbero essere paragonati a tante piccole formiche che “lavorano” nel nostro giardino indisturbate senza che noi le notiamo!

3. Altro aspetto importantissimo da considerare per non fraintendere i nostri presunti eventi telepatici è che in molti casi accadono alle persone che hanno un LEGAME AFFETTIVO come tra moglie e marito, tra padre e figlio, fratello e sorella ecc. (13). Come abbiamo visto nel punto precedente, se uno stimolo dell’ambiente è capace di provocare un preciso pensiero in una persona, è molto probabile che lo stesso stimolo possa innescare lo stesso pensiero in due persone se queste hanno per di più una relazione o si conoscono da molto tempo (14).

Quindi una qualunque coppia di persone dovrebbe aspettarsi che un qualsiasi tipo di stimolo, anche osservato silenziosamente, possa poi scatenare una serie di pensieri comuni (15).

Anche questo ce lo dobbiamo aspettare! Non c’è da stupirsi, anzi al contrario, sarebbe molto strano se non succedesse.

4. Un altro aspetto che, oserei dire, mi fa sorridere ma di cui bisogna tener conto è la possibilità che NOI possiamo essere vittima di uno SCHERZO o di un IMBROGLIO che ci porta a scambiare il nostro evento da normale a telepatico. Lo so che può sembrare assurdo ma ce lo dobbiamo aspettare anche dalle persone più insospettabili, che riteniamo più serie (16)!


Dopo questa carrellata di indizi e di interpretazioni teoriche non dico che la telepatia non possa esistere però magari di fronte a questi accadimenti dobbiamo tener presente anche la possibilità che ci siano altri tipi fattori che entrano in gioco. Potremmo usare gli aspetti sopracitati per riconoscere quando un evento NON è di natura telepatica! Molti indizi o stimoli non sempre provengono da mondi paralleli ma forse sono molto più vicini a noi, ossia di questo MONDO.


Alla prossima

Aria Shu


Copyright © 2020-2021, “www.mondidiaria.com” – Tutti i diritti riservati.


Note dell’articolo:

(1) Polidoro, M., Il sesto senso. Strani fenomeni di vita quotidiana, Edizioni Piemme, Milano, 2000, p. 63.

(2) La vecchia, M. T., Antropologia del paranormale. Fenomeni fisici e psichici straordinari, Editrice Ponteficia Università Gregoriana, Roma, 2002, p. 196.

(3) La precognizione è la presunta capacità di prevedere eventi futuri (Polidoro, M., Il sesto senso. Strani fenomeni di vita quotidiana, Edizioni Piemme, Milano, 2000, p. 191)

(4) La chiaroveggenza è la presunta abilità di ottenere delle informazioni su persone e oggetti nascosti o distanti senza ricorrere all’utilizzo dei nostri normali sensi (Polidoro, M., Il sesto senso. Strani fenomeni di vita quotidiana, Edizioni Piemme, Milano, 2000, p. 191).

(5) Polidoro, M., Il sesto senso. Strani fenomeni di vita quotidiana, Edizioni Piemme, Milano, 2000, p. 191.

(6) Centini, M., Lo straordinario mondo del paranormale, De Vecchi Editore, Milano, 2004, p. 111.

(8) Polidoro, M., Il sesto senso. Strani fenomeni di vita quotidiana, Edizioni Piemme, Milano, 2000, p. 83.

(9) Polidoro, M., Il sesto senso. Strani fenomeni di vita quotidiana, Edizioni Piemme, Milano, 2000, pp. 82-83.

(10) Polidoro, M., Il sesto senso. Strani fenomeni di vita quotidiana, Edizioni Piemme, Milano, 2000, p. 85.

(11) Polidoro, M., Il sesto senso. Strani fenomeni di vita quotidiana, Edizioni Piemme, Milano, 2000, p. 85.

(12) Polidoro, M., Il sesto senso. Strani fenomeni di vita quotidiana, Edizioni Piemme, Milano, 2000, pp. 88-91.

(13) La vecchia, M. T., Antropologia del paranormale. Fenomeni fisici e psichici straordinari, Editrice Ponteficia Università Gregoriana, Roma, 2002, p. 212.

(14) Polidoro, M., Il sesto senso. Strani fenomeni di vita quotidiana, Edizioni Piemme, Milano, 2000, p. 92.

(15) Polidoro, M., Il sesto senso. Strani fenomeni di vita quotidiana, Edizioni Piemme, Milano, 2000, pp. 93.

(16) Polidoro, M., Il sesto senso. Strani fenomeni di vita quotidiana, Edizioni Piemme, Milano, 2000, pp. 94-95.


Fonti articolo:

Dal sito on line: https://www.lalberolucente.com/percezioni-multidimensionali


Centini, M., Lo straordinario mondo del paranormale, De Vecchi Editore, Milano, 2004.


Polidoro, M., Il sesto senso. Strani fenomeni di vita quotidiana, Edizioni Piemme, Milano, 2000.


La Vecchia, M. T., Antropologia del paranormale. Fenomeni fisici e psichici straordinari, Editrice Ponteficia Università Gregoriana, Roma, 2002.



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