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  • Immagine del redattoreAria Shu

ENIGMATICI OGGETTI “INVADONO” LA SCOZIA, L’IRLANDA E LA NORVEGIA! SONO LE SFERE RISALENTI A 5000 ANNI FA, FATTE DI PROTUBERANZE A FORMA DI DISCO E DECORATE CON MOTIVI GEOMETRICI.

La sfera più famosa: "palla di Towie".

A prima vista mi sembrano le sfere del drago della serie manga e anime DRAGON BALL, ma poi ovviamente li tradisce il colore e la fantasia che caratterizzano queste ultime. Scherzi a parte, più di 200 anni fa, nel Regno Unito iniziarono a essere rinvenute misteriose sfere di pietra. Esse risalgono al Neolitico e per la maggior parte sono state scoperte ad Aberdeen, in Scozia, ma ne sono state trovate altri esemplari anche in Irlanda, Inghilterra e persino in Norvegia (1) per un totale di oltre 400 pezzi (2).

Questi enigmatici oggetti sono stati realizzati con vari tipi di pietra tra cui arenaria e granito, tranne una che è rivestita da una pasta nera a base di pesce! Inoltre condividono caratteristiche pressoché simili: la maggior parte hanno un diametro di circa 70 millimetri ad eccezione della più grande che misura circa 114 millimetri. Tutte sono state create con differenti livelli di lavorazione, come ad esempio nel diverso numero di protuberanze in superficie (chiamate dischi o pomelli) (3) che vanno da 3 a 160, di cui 6 sono i più comuni. Alcune pietre presentano motivi geometrici complessi, soprattutto cerchi concentrici o vortici, mentre altre sono vuote (4).

Gli studiosi ipotizzano che ci siano voluti svariati anni per poterle creare, se non addirittura anche più generazioni (5) per completare le sfere più complesse!! Un lavoro davvero certosino!


Alcuni esempi delle sfere scoperte. Straordinario come questi popoli abbiano anticipato i solidi platonici.

Una di quelle più decorate, ma soprattutto ben conservate, è la famosa PALLA DI TOWIE, che prende il nome dal luogo della sua scoperta, ovvero sulle pendici di Glaschul Hill, a Towie, in Scozia (6). Essa misura circa 73 millimetri di diametro, pesa 500 grammi ed è stata realizzata con una pietra nera a grana fine. La sua superficie mostra quattro dischi, di cui tre finemente scolpiti e il quarto invece lasciato vuoto; forse perché dovevano ancora completarlo oppure perché fungeva da base/piedistallo della sfera (7).

Essa fu donata nel 1860 dal contadino James Kesson al Museo Nazionale delle Antichità della Scozia mentre oggi si trova al Museo Nazionale della Scozia, dove è presente anche un modello virtuale 3D che permette di poter osservare nel dettaglio la sua intricata lavorazione.


In alto ho riportato il modello in 3D della palla di Towie, mentre in basso altri modelli di sfere elaborate al PC.

Visto e considerato che sono sfere enigmatiche e che quindi sono tutt’oggi avvolte dal mistero, non possono ovviamente mancare varie ipotesi a riguardo.

Tenete presente che il mistero di questi reperti è anche “causato” dal fatto che nel Neolitico, in Europa, l’uomo non aveva ancora imparato a SCRIVERE e quindi non può esistere una documentazione scritta che ci permetta di avere delle informazioni più precise, soprattutto sul loro utilizzo (8).

Quindi ora vediamo quali interpretazioni sono state fatte, risparmiandovi le ipotesi secondo cui potrebbero essere state create dagli alieni o dagli abitanti di Atlantide.

 

1. Secondo il Museo Nazionale della Scozia: “Poteva benissimo essere un’ARMA fantasiosa, capace di infliggere un doloroso colpo alla testa se lanciata da una fionda. Ma era prima di tutto un simbolo di potere, un’arma d’élite adornata con simboli sacri che ricordano quelli scolpiti nelle pietre di una lontana tomba a Newgrange nella Valle del Boyne, nell’Irlanda orientale.

 

Newgrange, Irlanda.

2. L’uso della sfera forse era legato alle credenze RELIGIOSE che le comunità agricole avevano all’epoca, basate sui periodi dell’anno come il solstizio d’inverno e d’estate. Questo potrebbe far supporre che venissero utilizzati come calendari lunisolari e delle maree, aiutando le comunità a rilevare i cambiamenti stagionali (9).

3. Ci sono teorie secondo cui l'intera collezione sarebbe una forma di misurazione del TEMPO per le popolazioni del Neolitico. Come l'equivalente di un “moderno orologio da polso”, il loro aspetto lucido potrebbe essere stato utilizzato come una meridiana sferica portatile (10).



4. Allo stesso modo, queste sfere potevano essere usate come STATUS SYMBOL, posseduti dai membri più ricchi e potenti delle varie comunità (11).

5. Esistono però molte ipotesi che puntano ad un utilizzo più pratico delle pietre. Alcuni studiosi credono che venissero usate nelle BILANCE (12) per scopi transazionali, il che spiegherebbe la loro abbondante presenza (13) (ricordo: quasi 500).


Rispetto alle varie ipotesi che ho esposto, non sono particolarmente d’accordo con la prima in quanto non ci sono segni di fregio o di usura e, come già detto in precedenza, sono ben conservate nonostante siano oggetti risalenti al Neolitico.

Mi verrebbe da pensare che potessero avere PIÙ UTILIZZI: da un semplice oggetto di decoro per la propria abitazione (come dire i nostri soprammobili) oppure pietre “magiche” che facevano parte del corredo funebre.

Infatti, a tal proposito, durante gli studi effettuati su una tomba piramidale neolitica nelle Isole Orcadi, un arcipelago situato nel nord della Scozia, un gruppo di archeologi ha scoperto DUE SFERE di pietra che somigliano a quelle viste in precedenza. Esse sono ben conservate e levigate perfettamente sferiche e lucide, ed hanno le dimensioni delle palle da cricket. 


Gli esperti ritengono che queste palle abbiano avuto un ruolo significativo nei rituali effettuati prima delle sepolture, anche se si pensa che nel Neolitico fossero usate come armi (14).

In definitiva la scoperta di queste sfere, in territorio scozzese, non è un evento raro e su un totale di circa 500 esemplari solo una piccola parte sono state riportate nei siti di sepoltura; quindi, come dicevo, è probabile che avessero più utilizzi (15).

Nonostante questo proliferare di ipotesi le curiose pietre continuano a rimanere un mistero.

 

Alla prossima.

Aria Shu.

 

 


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Note dell’articolo:

(12) Le bilance esistevano già 5000 anni fa. Vedi articolo: https://www.sinergica-soluzioni.it/blog/bilance-antiche-e-vintage-n108 



Fonti articolo:



Fonti immagini: le immagini che trovi nel mio blog sono state prelevate da internet in molteplici copie e in siti senza copyright. Nel caso in cui, inavvertitamente, avessi pubblicato immagini coperte da copyright, mi scuso in anticipo e ti chiedo di comunicarmelo immediatamente. Grazie!

 

 

 

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